What’s new about Pigro

Pigro tra le startup invitate da Confindustria Emilia per presenziare nell’area OPEN HUB, lo spazio fisico dell’Edizione 2019 di FARETE, dedicato all’innovazione.

 

 

Mercoledì 4 e giovedì 5 settembre 2019 avrà luogo l’ottava edizione di FARETE presso BolognaFiere. Aperta a tutti, FARETE è l’evento organizzato da Confindustria Emilia il cui obiettivo con l’intenzione di riunire piccole medie e grandi aziende, privati e imprese di comunicazione e webmarketing per sviluppare opportunità di business e nuove relazioni professionali. Lo slogan “comunicazione convergente” è tra le novità dell’edizione 2019 con lo scopo di favorire, per l’appunto, la comunicazione tra imprese nel mondo digitale odierno, favorendo l’incontro faccia a faccia in una fiera che verte al raggruppamento di aziende di comunicazione e webmarketing.

 

Pigro sarà presente per la prima volta a FARETE 2019, all’interno di OPEN HUB,  area dedicata all’OPEN INNOVATION di questa ottava edizione. Per OPEN HUB, Confindustria Emilia organizza in queste due giornate: due brevi TALK sull’Open Innovation e sui Finanziamenti europei per la ricerca collaborativa e la crescita delle startup; inoltre, non mancheranno incontri B2B tra startup e corporate mirate alla collaborazione e non solo agli investimenti. 

 

“Oggi il tema chatbot è di grande attualità, soprattutto  negli ambiti legati all’helpdesk” ,spiega il CEO di Pigro Nicolò Magnanini. . “ OPEN HUB all’interno dell’edizione 2019 di FARETE, è la giusta occasione per: ampliare il nostro network,  diversificare il business, ricercare collaborazioni tecnico-scientifiche e acquisire nuovi clienti .” 

La startup Pigro, già nota per aver automatizzato il processo di costruzione di assistenti virtuali chiavi in mano per l’helpdesk, ha illustrato una possibile applicazione della propria tecnologia  nel campo del LegalTech.

Si è tenuto martedì 9 aprile alle ore 15 presso Prati Bus District a Roma, il workshop “Technology meets law firms”,organizzato da Maurizio Carmignani (Management Consultant and Lecturer) ed Ilaria Fava (Corporate Lawyer and Business Angel), entrambi Partners dell’Associazione Roma StartupItalia. Protagonisti i rappresentati di prestigiosi studi legali che hanno potuto fornire indicazioni circa lo scenario che li coinvolge, le decisioni prese all’interno della propria organizzazione e i risultati raggiunti, facendo emergere con chiarezza i loro bisogni.

Nella cornice della terza edizione della “Rome Startup week” dedicata all’innovazione e al venture business, Nicolò Magnanini , CEO di Pigro, l’azienda che ha sviluppato un chatbot “chiavi in mano” per l’helpdesk, proprio grazie all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale, ha spiegato sul palco l’efficacia e la portata rivoluzionaria della propria soluzione imprenditoriale e le sue possibili applicazioni al settore LegalTech. Il workshop ha visto la partecipazione di importanti studi legali e professionisti del settore ed ha consentito di affrontare uno dei temi oggi alla ribalta, ovvero come la tecnologia AI possa efficientare i processi all’interno degli studi legali.

“Probabilmente nei prossimi 20 anni assisteremo ad un cambiamento dirompente negli studi legali più grande di quanto successo alle organizzazioni professionali degli avvocati negli ultimi 200 anni ”, ha detto Murizio Carmignani.

Nel 2019 il mercato mondiale dei sistemi guidati da intelligenza artificiale supererà i 35 miliardi di dollari (+44% sul 2018) e si calcola che si attesterà a 79 miliardi nel 2022. Una quota parte di questa crescita sarà alimentata dal settore LegalTech.

Si è tenuto nei giorni 1 e 2 aprile il primo Demo Day di Open Italy presso Le Village di Crédit Agricole a Milano, ll programma organizzato da Elis, nasce per coniugare le esigenze di innovazione delle grandi imprese, che devono mantenere la propria competitività, con la necessità di crescita di Startup, PMI innovative, centri di ricerca, spinoff universitari e giovani talenti.

Nella mattinata del 2 aprile Pigro ha esposto la propria soluzione tecnologica davanti ai capi innovazione di importanti corporate italiane ed internazionali. Nella prestigiosa cornice de “Le Village” di Crédit Agricole, Nicolò Magnanini , CEO della startup che ha sviluppato un chatbot “chiavi in mano” per l’helpdesk, proprio grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, ha spiegato sul palco l’efficacia e la portata rivoluzionaria della propria soluzione imprenditoriale. Insieme a Pigro, altre 4 startup all’interno del perimetro “customer engagement”, hanno avuto l’opportunità di esporre le proprie proposte.

Nicolò Magnanini CEO Pigro

“ Oggi il tema chatbot è di grande attualità, soprattutto  negli ambiti legati all’helpdesk ”, spiega il CEO di Pigro Nicolò Magnanini . “ Esistono diverse piattaforme attraverso le quali è possibile costruire in modo autonomo un chatbot ma la vera rivoluzione è rappresentata dalle tecnologia basate sull’AI ed in grado di dare ai clienti una soluzione chiavi in mano con tempi di setup ridotti rispetto a quanto disponibile in passato.”

Tutte le ricerche di mercato, tra cui quella recentemente pubblicata da Gartner, sono concordi nell’attribuire una crescita annua del mercato mondiale dei chatbot superiore al 20% nel periodo 2018-2022. Un’ulteriore buona ragione per approfondire questo nuovo trend tecnologico a livello mondiale.

Un nuovo possibile approccio tecnologico nel mondo dei chatbot che utilizzano l’intelligenza artificiale, con particolare attenzione all’ambito customer service ed internal helpdesk.

FIERAMILANOCITY, 25 ottobre 2018 – Presso l’Arena SMAU Academy alle ore 10, avrà luogo il workshop, a cura di Wall Street Italia (Brown Editore), dal titolo “Intelligenza artificiale e chatbot. Tecnologia e possibili applicazioni”. Nicolò Magnanini Ceo di Pigro e Marco Bellante ricercatore all’Università di Torino, saranno ospiti dell’evento per affrontare uno dei temi più caldi degli ultimi anni, rispondendo alle domande del pubblico presente in sala.

“Oggi il tema chatbot è molto caldo e se ne fa un gran parlare soprattutto in ambiti legati all’helpdesk – afferma il CEO di Pigro Nicolò Magnanini -. Esistono diverse piattaforme attraverso le quali è possibile costruirsi un chatbot in casa, ma la vera rivoluzione è rappresentata dalle tecnologie in grado di dare ai clienti una soluzione chiavi in mano con tempi di setup ridotti rispetto a quanto disponibile in passato”.

Tutte le ricerche di mercato, tra cui quella recentemente pubblicata da Gartner, sono concordi nell’attribuire una crescita annua del mercato mondiale dei chatbot superiore al 20% nel periodo 2018-2022. Sicuramente una buona ragione per approfondire questo trend tecnologico mondiale.