I chatbot sono utilizzati dalle aziende di moda per migliorare l’esperienza del consumatore online, ricostruendo il contatto umano venuto meno nell’e-commerce.

 

Come le nuove tecnologie hanno modificato gli acquisti

 

Attraverso le nuove tecnologie i consumatori hanno modificato i propri comportamenti d’acquisto.

Non è più necessario raggiungere un negozio fisico per valutare o completare il proprio acquisto.

 

Al contrario, è possibile innanzitutto sfruttare i canali online per raccogliere informazioni, condivise direttamente dall’azienda, o dagli stessi utenti (sottoforma di commenti o recensioni).

Inoltre, le nuove tecnologie permettono al consumatore di acquistare il prodotto, o servizio prescelto nel momento che si ritiene più opportuno, senza dover compiere ulteriori spostamenti.

 

Questo vale soprattutto per prodotti piccoli e appartenenti a specifiche categorie, come l’abbigliamento, i libri o l’elettronica.

 

Al tempo stesso, però, cresce la propensione degli utenti a completare online anche l’acquisto di beni durevoli.

Difatti, prima di acquistare il prodotto, il consumatore può ricercare online tutte le informazioni di cui ha bisogno. Questa possibilità lo rassicura e riduce il timore nei confronti di un acquisto errato, spingendolo a concludere online l’acquisto del bene.

 

 

Utilizzare i chatbot per risolvere la mancanza del contatto umano nell’e-commerce

 

Le nuove tecnologie hanno reso più semplice e veloce l’acquisto di prodotti e servizi da parte dei consumatori.

 

Al tempo stesso, è però venuto meno il contatto umano che si instaura all’interno dei negozi tra il cliente e il commesso.

Proprio l’elemento umano rimane una delle principali motivazioni che spinge ancora una parte dei consumatori a preferire il negozio fisico a quello online.

 

Attraverso i chatbot è possibile risolvere in parte questa mancanza, ricreando quel clima di relazione e interazione, ricercato dal consumatore.

 

chatbot fashion

Immagine di StockSnap da Pixabay

 

Cosa sono i chatbot e come possono essere usati nel fashion

 

I chatbot sono dei risponditori automatici (spesso incentrati sull’Intelligenza Artificiale), progettati per processare il linguaggio umano.

Sulla base di questa rielaborazione, i chatbot sono disegnati per offrire soluzioni rapide e concrete alle domande degli utenti.

 

I chatbot possono essere dunque utilizzati nel settore della moda per risolvere eventuali dubbi dell’utente nel corso del processo d’acquisto.

 

Al tempo stesso, i brand di moda programmano i chatbot per assomigliare sempre di più a dei personal stylist, in grado di aiutare il cliente, selezionando i capi d’abbigliamento in linea con il suo stile o le sue richieste.

 

Tralasciando la modalità utilizzata, la finalità rimane la stessa: supportare il consumatore durante gli acquisti e facilitare l’intero Customer Journey.

 

 

Chatbot e fashion: due casi di studio

 

Nel mondo della moda diversi brand hanno integrato i chatbot all’interno dei propri servizi.

 

In particolare, questa tecnologia è stata adottata sia dalle aziende del Fast Fashion che dalle maggiori case di moda.

Seppur appartengano a fasce diverse del mercato, l’utilizzo dei chatbot diviene per le aziende una valida opportunità per migliorare l’esperienza d’acquisto dei propri consumatori.

 

Tommy Hilfiger è stato uno dei primi brand di moda a dotarsi di un chatbot. Inizialmente questa tecnologia veniva utilizzata soltanto per fornire agli utenti consigli di moda, o coinvolgerli nel dietro le quinte degli spettacoli.

Successivamente, il chatbot è stato programmato anche in modo tale da supportare gli utenti nella consultazione di una nuova collezione. Difatti, il chatbot pone una serie di domande all’utente e sulla base delle risposte seleziona per lui i pezzi più adatti al proprio stile.

 

La trasformazione del chatbot in un vero e proprio personal stylist si rafforza poi con H&M.

La nota azienda del Fast Fashion ha infatti programmato il proprio chatbot in modo tale da suggerire all’utente un intero outfit.

All’utente basterà iniziare una conversazione con il risponditore automatico, nominando un semplice capo d’abbigliamento. Intorno a questo oggetto, il chatbot creerà un look completo.

A questo punto sarà il consumatore a rispondere, valutando in modo positivo o negativo l’abbinamento di moda che gli è stato proposto.

 

 

Chatbot e fashion: i vantaggi per l’utente

 

Le aziende di moda, che hanno implementato i chatbot nella loro strategia, godono della possibilità di migliorare l’esperienza d’acquisto dei propri utenti.

 

Al tempo stesso, anche i consumatori possono trarre diversi vantaggi dall’interazione con questa tecnologia.

Difatti, attraverso le risposte del chatbot alle sue domande, l’utente potrà portare avanti più facilmente e velocemente il processo d’acquisto.

Questa opportunità, inoltre, risulta essere completamente gratuita per l’utente, che non dovrà pagare costi aggiuntivi per interagire con il risponditore automatico.