Nel turismo, i chatbot migliorano l’esperienza degli utenti, aiutandoli nel completare le prenotazioni e suggerendo loro nuovi luoghi da visitare.

 

Come le nuove tecnologie hanno cambiato il turismo

Nel corso degli ultimi anni è aumentato l’utilizzo delle nuove tecnologie nell’ambito turistico.

 

Il motivo principale di questo cambiamento è la volontà degli utenti di costruire esperienze (ovvero le proprie vacanze) personalizzate, mirate a soddisfare i propri gusti e le proprie esigenze.

 

Nell’organizzare le proprie vacanze non ci si affida più soltanto ai consigli degli amici. Al contrario, si ricercano suggerimenti online e si leggono recensioni su specifiche piattaforme.

 

Al tempo stesso, le nuove tecnologie facilitano anche l’organizzazione delle proprie vacanze, permettendo all’utente di trovare le informazioni di cui ha bisogno in modo semplice ed efficiente.

 

 

Cosa sono i chatbot e come funzionano

I chatbot sono una forma di Intelligenza Artificiale, programmati per costruire  una conversazione con il proprio interlocutore.

Questo dialogo si compone di domande e risposte e cerca dunque di seguire il normale andamento di una conversazione tra esseri umani.

 

Questo risultato è possibile perché la maggior parte dei chatbot sono programmati per processare il linguaggio naturale, utilizzato dalle persone nella vita quotidiana.

 

Il chatbot è costruito per rielaborare i dati che riceve sottoforma di domanda.

A partire da questo, viene ricostruito il contesto e l’intento della domanda e, sulla base dell’addestramento ricevuto, il chatbot è programmato per dare una risposta.

 

 

Come i chatbot possono essere utilizzati nel turismo: due tipologie d’uso

L’utilizzo dei chatbot si sta rapidamente diffondendo all’interno dell’ambito turistico, perché permettono di risolvere problemi di varia natura.

 

In linea generale, è possibile identificare due tipologie di chatbot per il turismo:

chatbot da viaggio, che diventa un vero e proprio compagno di avventura, al quale rivolgere domande ben precise, inerenti ad esempio i principali luoghi da visitare, o i ristoranti dove mangiare;

 

chatbot che facilitano la prenotazione di hotel, voli o luoghi da visitare. In questo caso, il chatbot, garantendo all’utente risposte rapide e a costo zero, migliora anche il processo di Customer Service.

 

Ovviamente, il chatbot non deve appartenere rigorosamente alla prima o alla seconda categoria. Al contrario, sono anche possibili degli ibridi, ovvero chatbot che assolvono entrambi gli scopi descritti.

 

In entrambi i casi, inoltre, il chatbot è progettato per elaborare la domanda dell’utente che, in poco tempo, otterrà un’utile risposta alle sue domande. Questo semplificherà anche l’organizzazione del viaggio e delle mete da visitare.

 

Immagine di Jan Vašek da Pixabay

 

Come i chatbot entrano nel settore alberghiero durante le diverse fasi della vacanza

Organizzare la propria vacanza non significa soltanto scegliere una destinazione privilegiata, ma comprende anche la prenotazione di alberghi e luoghi da visitare.

 

I chatbot sono programmati per facilitare anche questi compiti stressanti e spesso noiosi.

Difatti, gli utenti possono porre al chatbot domande ben precise, ottenendo soluzioni tempestive in grado di sciogliere i loro dubbi.

 

Nello specifico, nel settore alberghiero i chatbot vengono utilizzati per esigenze diverse prima durante e dopo la vacanza.

 

Prima della vacanza, i chatbot diventano una vera e propria interfaccia dell’albergo. Elaborano le domande degli utenti, offrono soluzioni ai loro problemi e li guidano con successo verso la prenotazione di una stanza.

 

Durante la vacanza, i chatbot diventano invece delle guide turistiche, essendo programmati per offrire utili consigli, come i luoghi da visitare durante la permanenza.

 

Dopo la vacanza, i chatbot sono invece in grado di raccogliere le recensioni degli utenti, rappresentando una modalità meno invasiva rispetto a mail o chiamate di follow-up da parte dello staff.

 

Sulla base di questo emerge come i chatbot si affianchino ai lavoratori e agli strumenti già impegnati nelle attività di assistenza clienti, migliorando l’intero processo di Customer Service.

 

Nello specifico, il Customer Service è un concetto di marketing e fa riferimento:

– all’insieme di relazioni che intercorrono tra l’azienda e il cliente che si avvicina al prodotto/servizio, o che ha già completato l’acquisto;

– alla capacità dell’azienda di rispondere alle domande dei clienti, agevolando l’acquisto del prodotto/servizio, o migliorandone l’utilizzo da parte del consumatore.

 

 

I vantaggi dell’utilizzo dei chatbot nel settore turistico e alberghiero

L’utilizzo dei chatbot nel settore turistico e alberghiero permette di migliorare il processo di Customer Service e di creare una migliore esperienza per l’utente.

 

Difatti, il turista o ospite ha la possibilità di ricevere una riposta tempestiva e soprattutto nell’esatto momento in cui ne ha bisogno.

 

Nello specifico:

– Il chatbot è attivo 24/7. Di conseguenza, offre un’assistenza continua all’utente, garantendo una rapida risposta alle sue domande e supportandolo nel raggiungimento del suo obiettivo (prenotare una vacanza, o una camera d’albergo);

 

– Il chatbot è incentrato su algoritmi programmati per apprendere continuamente. Di conseguenza, nel corso del tempo, l’interazione uomo-chatbot migliorerà in modo progressivo.

 

 

Fonti:

  1. Belli, F. Capano e M.I Pascariello (2017), “La città, il viaggio, il turismo: Percezione, produzione e trasformazione”.