L’Intelligenza Artificiale è progettata per processare le richieste degli avvocati, aumentando la qualità garantita al cliente e riducendo i costi da lui sostenuti. 

 

Le nuove tecnologie applicate agli studi legali: il Legal Tech

L’espressione Legal Tech sintetizza l’utilizzo delle nuove tecnologie (tra cui l’Intelligenza Artificiale) negli studi legali.

 

L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale permette agli avvocati di migliorare la gestione della mole di documenti, utilizzati per i singoli casi affrontati.

 

Le nuove tecnologie supportano dunque il lavoro degli studi legali, facilitando uno svolgimento più efficiente della professione forense, di cui ovviamente il cliente beneficerà.

 

 

L’Intelligenza Artificiale negli studi legali: applicazioni pratiche

L’Intelligenza Artificiale applicata agli studi legali permette di automatizzare processi e attività ripetitive e di aumentare la qualità delle consulenze legali.

 

Nello specifico, sono diverse le attività che le macchine intelligenti possono svolgere nel settore forense:

attività di ricerca, semplificando l’indagine di una determinata legge o normativa all’interno di un corpus molto ampio e sempre in mutamento;

 

analisi predittiva, individuando l’esistenza di eventuali correlazioni o punti in comune tra casi diversi (ad esempio appartenenti ad anni differenti);

 

redazione e revisione di documenti legali sulla base di un’analisi approfondita di atti e contratti simili;

 

due intelligence, ovvero individuazione di anomalie all’interno di contratti;

 

supporto amministrativo, utilizzando i bot per organizzare appuntamenti, o rispondere a mail e telefonate.

 

intelligenza artificiale studi legali

Immagine di Rawpixel da Pexels

 

Il caso Ross: un esempio concreto dell’utilizzo dell’A.I nella consulenza legale

Un concreto esempio dell’Intelligenza Artificiale al servizio degli studi legali è Ross.

Ross è una forma di A.I progettata da un team di ingegneri e avvocati e mira a semplificare lo svolgimento della professione forense.

 

Questa macchina intelligente è infatti in grado di rispondere ad una precisa domanda elaborata da un avvocato, impegnato ad esempio nell’analisi di un caso legale.

 

L’elaborazione del risultato viene raggiunta attraverso tre passaggi:

1) comprensione del testo, utilizzando un algoritmo proprietario di tipo NLP (Natural Language Processing), Ross è in grado di processare il linguaggio umano, comprendendo quanto gli viene richiesto;

 

2) recupero delle informazioni, ovvero delle parti del corpus normativo, simili alle espressioni utilizzate nel testo della domanda;

 

3) classificazione delle informazioni estratte in ordine di rilevanza e pertinenza rispetto alla domanda posta all’Intelligenza Artificiale.

 

 

I rischi dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale negli studi legali

L’applicazione dell’Intelligenza Artificiale negli studi legali non è libera da criticità.

 

I principali nodi da sciogliere riguardano:

– la privacy dei dati, in quanto l’Intelligenza Artificiale necessita di grandi quantità di dati per rispondere in modo efficiente alle domande degli avvocati.

I dati dei clienti dovranno essere, dunque, adeguatamente protetti dagli studi legali per evitare che le informazioni sensibili vengano distorte da terzi malintenzionati.

 

– l’etica legale e dunque, come sarà possibile responsabilizzare i sistemi intelligenti.

Difatti, la professione legale è regolamentata dal Codice Deontologico Forense, costituito da una serie di norme di comportamento, che l’avvocato è tenuto a rispettare nel rapportarsi con il cliente.

Tuttavia, all’interno del Codice Deontologico non sono ancora riportati chiari riferimenti all’Intelligenza Artificiale o alle nuove tecnologie, producendo un vuoto normativo.

 

intelligenza artificiale studi legali

Immagine di Snapwire da Pexels

 

I benefici dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per fornire servizi legali

L’utilizzo di sistemi intelligenti all’interno della professione legale genera una situazione di win-win, ovvero di una situazione in grado di soddisfare sia lo studio legale quanto i clienti.

 

Attraverso i sistemi intelligenti gli avvocati potranno compiere il loro lavoro in modo più efficiente, individuando in modo più veloce eventuali connessioni tra casi precedenti o anomalie all’interno dei documenti.

 

Una maggiore precisione nello svolgimento delle mansioni legali si traduce anche in risultati efficienti, ovvero più rapidi.

Di conseguenza, diminuiranno anche i costi che il cliente deve sostenere per la consulenza, senza che la qualità del servizio ne risenta.

 

 

L’Intelligenza Artificiale e gli avvocati: complementarietà e non sostituzione

I sistemi intelligenti sono in grado di individuare in modo rapido leggi, o correlazioni all’interno del corpus normativo.

 

Nonostante le preoccupazioni, l’Intelligenza Artificiale non sostituirà mai completamente gli avvocati.

 

Come evidenziato nel Report “AI: The new wave of legal services”, l’A.I sarà complementare al consulente legale, diventando un utile strumento di supporto in grado ridurre il costo delle prestazioni dell’ufficio legale, aumentando la qualità del servizio.

 

Inoltre, i sistemi intelligenti e gli esseri umani presentano caratteristiche differenti, che non li rendono interscambiabili.

Difatti, rispetto all’avvocato, l’Intelligenza Artificiale manca dell’empatia necessaria per rapportarsi al cliente, soprattutto in alcune delicate fasi della consulenza legale.

 

 

Che cos’è l’Intelligenza Artificiale

L’Intelligenza Artificiale è programmata per pensare e risolvere problemi come un essere umano.

 

Gli algoritmi alla base dell’Intelligenza Artificiale possono essere addestrati.

Questo significa che l’A.I, svolgendo sempre lo stesso incarico, migliora la sua capacità di svolgere la mansione per cui è stata progettata.

 

L’Intelligenza Artificiale è pianificata per risolvere un problema in modo efficiente, arrivando a un risultato concreto in breve tempo.

 

A seconda degli algoritmi disegnati, l’Intelligenza Artificiale è in grado di entrare e di adattarsi a qualsiasi settore.

Anche gli studi legali stanno ristrutturando i propri servizi sfruttando le potenzialità delle macchine intelligenti, che diventano un utile supporto per la professione forense.

 

 

Fonti:

Morelli C., Tutto quello che c’è da sapere sulla Intelligenza Artificiale nello studio legale, Altalex.