Pigro ed il knowledge sharing

Accumulatori seriali di informazioni: quando manca il knowledge sharing

Accumulatori seriali di informazioni: quando manca il knowledge sharing

L’accumulo di informazioni in ambito aziendale è spesso sintomo di disorganizzazione e difficoltà nella gestione della conoscenza. In poche parole manca il knowledge sharing.

Alcuni impiegati accumulano informazioni perché ciò li fa sentire autorevoli e al sicuro sul posto di lavoro perché i colleghi devono rivolgersi a loro per chiedere consigli o procedure.
Spesso semplicemente la collaborazione e la condivisione di informazioni (knowledge sharing) non vengono incoraggiate a livello aziendale.

Qualunque sia la causa, il risultato è sempre lo stesso: la produttività ne risente.

5 segni per capire che nella tua azienda si accumulano informazioni

1.Le stesse persone rispondono sempre alle stesse domande: e non ci riferiamo agli esperti, che giustamente ogni azienda deve avere. Ma se vi è un gruppo di persone che rispondono alle stesse domande più e più volte, c’è un problema. 

Soluzione: creare un database di Q&A (question and answer) risolverebbe la mancanza di circolazione di queste informazioni, rendendole accessibili per tutti e facili da aggiornare.

2. Quando un impiegato se ne va, si perdono delle conoscenze: soprattutto quelle implicite e derivanti da best practices, che devono essere trasferite a qualcun altro prima che un impiegato si ritiri o lasci l’azienda. 

Soluzione: Con un sistema dove registrare e raccogliere tutte queste informazioni, chiunque potrà accedervi e imparare da esse, senza perdere importanti conoscenze aziendali.

3. Creare una presentazione sembra un lavoro da titani: cercare e mettere insieme informazioni, immagini, descrizioni ecc. richiede tempo e sforzi d’immaginazione. 

Soluzione: Un database centrale dove tutto è centralizzato e facile da reperire potrebbe sicuramente risolvere il problema.

4. Le informazioni sono abitualmente condivise via email: ogni qualvolta si riceve un documento importante, si perde tempo per trovarlo dentro una casella di posta ingombra di mail e, in più, si deve inviare ad ogni nuovo membro del team. 

Soluzione: Una soluzione di knowledge sharing potrebbe invece evitare questa perdita di tempo, rendendo i documenti e le informazioni prontamente disponibili.

5. La trasparenza non è considerata un valore nella cultura aziendale: analizzare solo i successi degli impiegati non porterà a migliorarne gli insuccessi. 

Soluzione: Un’azienda che punta alla trasparenza non si concentra tanto sulle performance individuali, ma prova a imparare dalle esperienze, utilizzando questa conoscenza per mettere a punto nuovi piani e nuove idee, creando delle vere e proprie comunità.

Iniziare a mettere in pratica la knowledge sharing e investire nel knowledge management vuol dire costruire un clima di condivisione e di sviluppo, anche tecnologico, che favorisce la collaborazione e la crescita, individuale e dell’organizzazione.

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